Dal 1° gennaio 2019 abolito il Sistri

 

Dal 1° gennaio 2019 abolito il Sistri

  

 

La soppressione del Sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi è stata inserita nel decreto-legge Semplificazioni del 12 dicembre. Ritorno ai registri cartacei, poi nuovo sistemaIl decreto Semplificazioni 2019, approvato dal Consiglio dei Ministri del 12 dicembre 2018, conferma la soppressione del SISTRI. In particolare, il provvedimento dispone, dal 1° gennaio 2019, l'abolizione sia del sistema di tracciabilità dei rifiuti, sia dell'obbligo di versamento dei contributi SISTRI.

Si tratterebbe di un regime provvisorio destinato a durare sino all'introduzione di un nuovo sistema di tracciabilità gestito direttamente dal Ministero dell'Ambiente, previsto per la primavera del 2019. Fino ad allora i soggetti tenuti alla tracciabilità dei rifiuti compiranno i propri adempimenti attraverso il ricorso a moduli cartacei, compilando i registri di carico e scarico e formulari di identificazione (registro di carico e scarico, FIR e MUD).

“Finalmente - dichiara Fabio Boretti Responsabile Ambiente e Sicurezza di Confartigianato Imprese Firenze -  migliaia di imprese si libereranno da un incubo durato troppi anni. Il Sistri ha a lungo impedito che si mettesse a punto nel nostro Paese un sistema efficace e semplice di tracciabilità dei rifiuti pericolosi, come richiesto più volte e in tutte le sedi istituzionali da Confartigianato Firenze. A questo punto – continua Boretti -  speriamo che sia in dirittura d’arrivo un nuovo strumento per tracciare i rifiuti pericolosi basato su una struttura semplice e ad alta efficienza, tenendo sempre in prima linea le esigenze delle aziende.

Per ulteriori informazioni potete contattare il nostro ufficio Ambiente e Sicurezza 0557326965 Fabio Fibbi.