Firmata a Firenze convenzione tra Confartigianato e Istituto Geografico Militare per il reinserimento lavorativo dei giovani militari congedati

Una convenzione volta ad individuare, organizzare ed erogare i percorsi formativi in linea sia con la domanda del mercato che con le competenze dei militari congedati, così da favorirne il reinserimento lavorativo nella realtà produttiva locale.

È quella che hanno firmato oggi, a Firenze, il Generale Gianfranco Rossi, Comandante dell’Istituto Geografico Militare di Firenze e Alessandro Vittorio Sorani, presidente di Confartigianato Imprese Firenze. L’evento si è svolto alla presenza di Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale della Toscana e, per il Segretariato Generale della Difesa, Giuseppe Quitadamo, Capo del I Reparto e Paola Maja, Capo del dell'Ufficio Sostegno alla Ricollocazione Professionale Volontari Congedati.

L’iniziativa, che rientra in un programma da anni attuato dal Ministero della Difesa, è frutto della collaborazione tra Confartigianato Imprese Firenze e Istituto Geografico Militare e fornirà nuove opportunità  lavorative ai giovani che hanno prestato servizio nelle Forze Armate attraverso corsi (addetto alla sicurezza, addetto alla grande distribuzione organizzativa, installatore di impianti fotovoltaici, pizzaiolo, barman, lingue straniere anche rare, etc.) gestiti da Confartis, l’agenzia formativa dell’associazione, riconosciuti dalla Regione Toscana e completamente gratuiti grazie al finanziamento del Ministero della Difesa e della Regione Toscana.

“Le istituzioni sono impegnate ad assicurare nuove opportunità a chi ha ben servito con la divisa il Paese. Trattandosi di giovani che hanno già superato una dura selezione, siamo contenti di poter rilevare dati importanti per la Toscana: 474 giovani avviati a percorsi formativi e ben 142 collocati nel mondo del lavoro” ha dichiarato il Generale Rossi.

“Siamo lieti di poter rispondere a quest’esigenza e di attestare, ancora una volta, quanto l’artigianato e la piccola e media impresa siano strategici per il territorio, continuando da un lato a costituire un importante bacino per l’occupazione e, dall’altro, a fornire occasioni concrete, realizzabili e remunerative di autoimprenditorialità” ha dichiarato Sorani.

“Questa iniziativa conferma ancora una volta l’attenzione di Confartigianato agli aspetti sociali legati al mestiere dell’artigiano – ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re a margine dell’iniziativa – Un’attenzione dimostrata anche dal recente studio sull’integrazione sociale legata al mondo dell’artigianato, che ho molto apprezzato. Il sostegno al reinserimento lavorativo dei militari congedati – ha concluso Del Re - è un altro modo per proporre occasioni di occupazione, ribadendo la centralità dell’artigianato nella realtà produttiva locale”.

“Le Forze armate dimostrano così di pensare non solo alla professionalità e alla competenza dei propri militari, ma anche alle loro prospettive di lavoro al termine della carriera. Confartigianato si dimostra associazione dinamica e viva nel cogliere i cambiamenti del mondo del lavoro e offrendo nuove opportunità” ha dichiarato Giani.

I ragazzi formati sono stati inseriti nel mondo del lavoro anche grazie alla collaborazione istituzionale con realtà produttive del territorio come GI Group e P.S.A.