Comunicato stampa_26 marzo 2009

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE FIRENZE

Simona Bartalozzi

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Firenze, 26 marzo 2009 

PROVINCIA DI FIRENZE


IL CANDIDATO DEL PD ALLA PRESIDENZA, ANDREA BARDUCCI INCONTRA GLI ARTIGIANI DI CONFARTIGIANATO E CHIEDE DI “FARE SQUADRA”.


Checchi, Confartigianato: noi giochiamo di squadra per definizione, ci aspettiamo che anche la politica abbia finalmente imparato a farlo.

Artigiani perplessi sul no di Barducci alla pista parallela di Peretola.

 

 

Si è svolto ieri a Firenze l’incontro tra gli associati di Confartigianato Imprese Firenze ed Andrea Barducci, il candidato del Partito Democratico alla Presidenza della Provincia.

 

L’appuntamento ha aperto la serie di meeting che l’associazione di categoria sta organizzando per consentire ai candidati alle prossime elezioni comunali e provinciali di esporre il proprio programma politico al mondo della piccola e media impresa, dell’artigianato e del commercio.

 

Cancellazione delle Province e creazione dell’Area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia; incremento dell’attività di formazione; facilitazione del trasferimento tecnologico dal mondo universitario-scientifico a quello dell’impresa; mantenimento ed implementazione della qualità del territorio; semplificazione burocratica; no alla pista parallela per l’aeroporto di Peretola: questi i punti del programma che Barducci ha esposto agli imprenditori, invitandoli a “fare squadra, perché nei momenti di difficoltà occorre superare il pensiero unico e fare massa comune”.

 

“Noi, in quanto associazione di categoria – ha dichiarato Daniela Checchi, direttore di Confartigianato Imprese Firenze – facciamo squadra per definizione. Ci aspettiamo che anche la politica abbia finalmente imparato a farlo, in modo da coinvolgere ogni differente anima della rappresentanza d’impresa e della società civile nella progettazione e gestione della cosa pubblica”.

 

Forte la perplessità espressa dal mondo d’impresa all’opposizione di Barducci all’edificazione di una pista parallela, o comunque superiore ai 2.000 metri, per l’Aeroporto di Peretola. “Occorre accettare il principio che da Firenze non si possa raggiungere New York e che si possa anche cambiare aereo” ha dichiarato il candidato, proponendo una ristrutturazione della stazione che contempli l’allungamento della pista e la costruzione di una di rullaggio da integrarsi ad un potenziamento del trasporto ferroviario.

 

Confartigianato ritiene invece imprescindibile un potenziamento reale e “non di facciata” dell’aeroporto cittadino in quanto strategico per l’economia locale, tanto come strumento di potenziamento del turismo che dei contatti tra impresa locale e mercati esteri.

 

“Accogliamo invece con interesse – ha proseguito Checchi – la volontà di semplificazione della Pubblica Amministrazione (specie se ad essa conseguirà la puntualità dei pagamenti), il potenziamento della formazione (purché siano riservate risorse finanziare adeguate al sostegno della piccola e media impresa e non siano disperse in interventi belli in carta, ma inutili o inattuabili nel mondo del lavoro) e l’attenzione alla qualità del territorio”.

 

I rappresentanti del settore dell’edilizia hanno, infine, richiesto alla Provincia una maggiore attenzione nella concessione degli appalti pubblici, di sovente effettuata, a favore di imprese provenienti da altre regioni d’Italia, in base al criterio del ribasso che ha sfiorato anche punte del 45%.

 

“Così – ha concluso Checchi – si vanificano tutti gli sforzi compiuti dall’impresa in materia di sicurezza e legalità del lavoro e non si sostiene l’economia locale”.