
Le imprese associate possono usufruire delle convenzioni leasing stipulate con alcune delle maggiori società di locazione finanziaria. Grazie a questo strumento flessibile ed alternativo al finanziamento è possibile effettuare investimenti per numerose esigenze aziendali (macchinari, immobili, mezzi targati). L’Ufficio Credito e Agevolazioni offre assistenza in materia, permette di ottenere gratuitamente e senza impegno preventivi a tassi vantaggiosi con le società di leasing convenzionate. Si ricorda che Confartis Srl (società di servizi di Confartigianato Imprese Firenze) è iscritta all’Albo Mediatori Creditizi Uic n° 69629.
L’abc del leasing
Il leasing è uno strumento flessibile di finanziamento utile a soddisfare le esigenze della propria azienda. Permette, dietro il pagamento di un canone periodico per un periodo prefissato, di avere la disponibilità immediata di un bene strumentale (mobile o immobile) per l’esercizio dell’attività, senza acquisirne la proprietà (che rimane in capo alla società di leasing).
L’azienda può acquisire la proprietà del bene esercitando, al termine del pagamento dei canoni, l’opzione di riscatto alla cifra pattuita.
Questo strumento, alternativo al finanziamento, può risultare conveniente per le aziende che, ai fini dell’attività o della produzione, preferiscono sfruttare la disponibilità ed il godimento economico del bene piuttosto che averne la proprietà o per le aziende che necessitano di un continuo ricambio dei macchinari in seguito all’esigenza di aggiornamento tecnologico e di ammodernamento delle attrezzature.
Leasing vs rate, noleggio e acquisto diretto
Ecco le le principali differenze con le altre forme di acquisto dei beni:
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LEASING |
ACQUISTO A RATE |
NOLEGGIO |
ACQUISTO DIRETTO |
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SCOPO |
Cessione dell’utilizzo per un determinato periodo di tempo |
Acquisto a credito con pagamento rateale |
Cessione dell’utilizzo per un determinato periodo di tempo |
Acquisto in contanti |
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PROPRIETA’ |
Il bene rimane nella proprietà della società di leasing e passa all’utilizzatore se esercita l’opzione di riscatto al termine del contratto |
Immediato passaggio di proprietà del bene all’utilizzatore (sebbene condizionato al regolare pagamento delle rate) |
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DESTINATARI |
Imprenditori e professionisti |
Privati, imprenditori e professionisti |
Privati, imprenditori e professionisti |
Privati, imprenditori e professionisti |
Chi
Nel contratto di leasing sono previste tre figure:
l’utilizzatore: sceglie ed utilizza il bene ai fini della propria attività imprenditoriale, corrisponde i canoni periodici;
il concedente: la società di leasing che materialmente acquista il bene scelto dall’utilizzatore, conservandone la proprietà sino all’eventuale riscatto;
il fornitore: vende il bene scelto dall’utilizzatore al concedente).
Cosa
Non tutti i beni sono finanziabili tramite leasing: è necessario, infatti, che si tratti di beni strumentali all’attività dell’utilizzatore, sia beni immobili (capannoni, laboratori, stabilimenti, uffici, negozi) già edificati o da costruire, sia beni mobili, come mezzi di trasporto (autovetture, veicoli industriali e commerciali etc) o macchine per ufficio, macchinari, attrezzature, utensili. È da sottolineare che la fungibilità del bene (cioè la possibilità di ricollocare sul mercato il bene oggetto di leasing) incide sul rischio associato all’operazione e sul conseguente costo.
Nella valutazione della convenienza di un’operazione di leasing è opportuno considerarne:
Contatti:
Giovanni Guidarelli
Telefono: 055.7326926
Fax:055.7327146
e-m@il: gguidarelli@confartigianatofirenze.it