
Comune di Firenze
BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER PROGETTI DI SVILUPPO DI IMPRESA NELLE AREE DI DEGRADO URBANO E SOCIALE, DI CUI ALL’ ART.14, LEGGE 266/97
SCADENZA
15 settembre 2009 salvo esaurimento fondi.
SOGGETTI AMMESSI
Piccole imprese e persone fisiche che intendono avviare un’attività artigianale o commerciale localizzate nelle aree agevolate (alcune vie dei quartieri 1,4,5)
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Spese in conto capitale
- studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori e servizi di consulenza e assistenza nel limite del 10% del programma di investimenti. Sarà comunque verificata la congruità di tale voce di spesa.
- acquisto brevetti, realizzazione di brevetti (spese di R&S per lo sviluppo del brevetto ad esclusione delle spese legali per la registrazione del brevetto), realizzazione del marchio aziendale, acquisto licenza d’uso del marchio aziendale, realizzazione sistemi di qualità, certificazione di qualità, certificazione ambientale, certificazione di responsabilità sociale, ricerca e sviluppo.
- opere murarie e assimilate comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile alle esigenze produttive e/o per la ristrutturazione dei locali. Le spese per l’adeguamento funzionale e/o per la ristrutturazione dei locali devono essere strettamente funzionali all'attività di impresa, collegate ad altri investimenti a carattere produttivo, e comunque, non possono superare il 60% del totale degli investimenti ammissibili.
- acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature, compresi gli arredi.
- sistemi informativi integrati per l’automazione, realizzazione siti web, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
- investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro e a tutela dei dipendente, dell’ambiente e del consumatore.
Spese in conto gestione
I contributi per le spese di gestione sono agevolabili dalla data di presentazione della domanda alle sole imprese costituite da non più di 24 mesi, a fronte delle seguenti spese, relative alla sede localizzata nell’area di riqualificazione economica e per un periodo di attività complessivamente non superiore a due anni, al netto di IVA (di seguito definite anche macrovoci di spesa):
- materie prime, semilavorati e prodotti finiti
- canoni di locazione per immobili risultanti dal certificato di iscrizione della Camera di Commercio (sede dell’azienda risultante dall’iscrizione al registro delle imprese nell’area indicata dal bando).
- spese per prestazioni di servizi pubblicità, attività promozionali, attività di marketing, consulenza commercialista, consulente del lavoro, consulenza fiscale ecc.
- spese per formazione e qualificazione del personale
Non sono ammissibili a contributo le spese per:
- acquisto di beni e/o servizi resi dal titolare o da soggetti che siano stati o siano soci e/o amministratori e/o legali rappresentanti dell’impresa beneficiaria o da imprese controllanti, controllate, collegate all’impresa beneficiaria
- salari e stipendi ed altri oneri relativi al personale (soci assunti dalla società, personale dipendente, lavoratori a tempo determinato, collaboratori a progetto)
- rimborsi a titolare/soci e relativi compensi.
- spese di rappresentanza della società.
- utenze.
- oneri finanziari.
- imposte e tasse ed oneri contributivi.
- spese sostenute in epoca anteriore alla data di presentazione della domanda.
TIPO AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni saranno pari all’ 80% delle spese ritenute ammissibili sostenute dall’impresa nella realizzazione del progetto presentato, siano esse in conto capitale che in conto gestione (quest’ultime riservate solo alle imprese costituite da non più di 24 mesi al momento della presentazione delle domanda),
Le agevolazioni concesse saranno così ripartite:
- la metà sotto forma di contributo a fondo perduto
- l’altra metà sotto forma di finanziamento agevolato al tasso fisso annuo dello 0.50%.
Per ciascun progetto sarà concesso un contributo totale massimo di 30.000 euro.
1 Le spese relative alle prestazioni di servizi sono ammesse sole se rese da imprese o professionisti con partita IVA.
2 Rientrano tra il personale anche eventuali lavoratori atipici purchè con regolare contratto di alemeno 6 mesi continuativi.