
UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE FIRENZE
Simona Bartalozzi
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Firenze, 23 luglio 2009
ELEZIONI CONFARTIGIANATO IMPRESE FIRENZE
GIANNA SCATIZZI VA ALLA PRESIDENZA CON L’84.7% DEI CONSENSI
RAPPRESENTATI ALL’INTERNO DELLA GIUNTA TUTTI I SETTORI PORTANTI DELL’ECONOMIA LOCALE: ARTIGIANATO, COMMERCIO E PMI
Tra i punti del programma elettorale: pressing per un credito realmente accessibile, partnership con le maggiori istituzioni culturali pubbliche e private ed un “occhio di riguardo” alle esigenze peculiari di tutto il comprensorio provinciale
Con l’84.7% dei consensi dell’Assemblea Elettiva di Confartigianato Imprese Firenze inizia oggi la Presidenza di Gianna Scatizzi, quarantottenne imprenditrice nei settori della produzione di integratori alimentari fitoterapici per adulti e bambini e della grafica pubblicitaria.
Rappresentati nella Giunta che la sostiene tutti i settori portanti dell’economia locale (artigianato, commercio, PMI e professioni) grazie ai VicePresidenti Paolo Danti (44 anni, agente immobiliare) e Alessandro Vittorio Sorani (38 anni, consulente per la comunicazione e formazione) ed ai consiglieri Luca Capitoni (29 anni, imprenditore edile), Fabio Ciccone (31 anni, odontotecnico), Ada Faretra (35 anni, architetto d’interni), Ezio Giovannetti (64 anni, telefonia), Paolo Gori (45 anni, commerciante e Presidente di Confartigianato Sesto Fiorentino), Franco Traversari (65 anni, mosaicista), Mauro Zoppini (40 anni, design e creazione di gioielli e accessori).
Una dirigenza atipica rispetto allo standard della classica rappresentanza d’impresa: giovane (43 anni l’età media della Giunta, con tre dei membri, Capitoni, Ciccone e Faretra, provenienti direttamente dalle fila dell’esecutivo di Giovani Imprenditori, il movimento giovanile di Confartigianato) e a leadership femminile (Scatizzi, già Presidente del movimento femminile di Confartigianato e ora unica donna, nella provincia di Firenze, alla guida di un’associazione di categoria sarà affiancata, infatti, alla direzione da Daniela Checchi, confermata nel ruolo).
“Impegnarsi per il bene comune è prendersi cura, da una parte, e avvalersi, dall'altra, di quel complesso di istituzioni che strutturano giuridicamente, civilmente, politicamente, culturalmente il vivere sociale, che in tal modo prende forma di pólis, di città”. E’ con queste parole di Papa Benedetto XVI (Enciclica “Caritas in Veritate”) che Gianna Scatizzi motiva l’impegno assunto in Confartigianato.
“Imprese artigiane, lavoro autonomo, piccole imprese, terziario e servizi, chi lavora da solo e chi ha dipendenti, chi lavora con le mani e chi con la testa, chi ha clienti nel suo rione e chi invece lavora con l’estero, chi si basa solo sulla sua creatività e chi è terzista. E’ questo l’universo che abbiamo il dovere di rappresentare, tutelare e promuovere - spiega Scatizzi - Una cosa sola chiedo ai nostri soci: quella di partecipare con sempre maggior coinvolgimento alla vita associativa che deve diventare, sempre più, momento di incontro e scambio di idee ed informazioni indispensabili al raggiungimento degli obiettivi comuni”.
Numerosi i progetti e gli interventi che la nuova dirigenza ha programmato per il prossimo quadriennio.
Tra quelli più urgenti, in considerazione del difficile periodo di crisi, un “pressing serrato” sugli istituti bancari che consenta di elaborare soluzioni condivise, in grado di rendere il credito realmente “a portata” e “a misura” di micro, piccola e media impresa.
In primo piano anche un progetto di sostegno alla rivalutazione dell’immenso patrimonio culturale dell’intero territorio che individui e realizzi canali alternativi di sviluppo, tanto per la cultura che per il mondo economico-produttivo, attraverso partnership con le maggiori istituzioni scientifiche e culturali, pubbliche e private.
Un’attenzione crescente sarà inoltre riservata alle problematiche specifiche delle imprese del comprensorio provinciale, caratterizzate da esigenze particolari, non esattamente riconducibili a quelle delle imprese del capoluogo, con particolare attenzione per le aree di Sesto Fiorentino, Piana Fiorentina, Empoli, Castelfiorentino, Figline Valdarno, Pontassieve, Borgo San Lorenzo e Tavarnelle Val di Pesa.
Completano il quadro interventi politici a livello locale, regionale e nazionale; azioni su categorie, mestieri e movimenti; interventi sulla struttura associativa e strategie produttive.