Comunicato stampa 25 giugno 2010

UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE FIRENZE
Simona Bartalozzi
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Firenze, 25 giugno 2010

IMPRENDITORIA FEMMINILE

ANGELA RAVEGGI ALLA GUIDA DEL MOVIMENTO FEMMINILE DI CONFARTIGIANATO FIRENZE

In Toscana è “in rosa” il 25,6% delle imprese

Grosseto la provincia più femminilizzata. Firenze e Pistoia fanalino di coda

E’ Angela Raveggi, 44 anni, imprenditrice fiorentina del settore dell’artigianato artistico il nuovo presidente di Donne Impresa, il movimento femminile di Confartigianato Imprese Firenze.

Raveggi, che succede alla guida del movimento a Gianna Scatizzi, attuale presidente di Confartigianato Imprese Firenze, è stata eletta dall’Assemblea di Donne Impresa insieme ai vicepresidenti Alessia Bacci (24 anni, assicuratrice) e Assunta Volpe (55 anni, imprenditrice del settore imprese pulizia) ed ai consiglieri Cristina Franchi (26 anni, organizzatrice di eventi), Beatrice Nieri Argenti (44 anni, imprenditrice del settore moda-pelletteria), Silvia Vavolo (31 anni, spettacolo) e Rita Zipoli (32 anni, commercio).

“Essere il partner delle donne imprenditrici per crescere e contare culturalmente, economicamente, socialmente, intervenendo in tutti i contesti d'interesse per rispondere alle attese dell’imprenditoria femminile. E’ questa la mission di Donne Impresa. Fatti concreti e non solo parole, così come nello spirito di noi donne” spiega la neo-presidente Raveggi.

“I nostri obiettivi per il prossimo quadriennio – prosegue – sono: sostenere la diretta partecipazione delle donne imprenditrici all'attività sindacale, economica e sociale nel settore dell'imprenditoria; favorire lo sviluppo della imprenditorialità femminile e delle pari opportunità; evidenziare la differenza di genere dell’imprenditorialità femminile e del lavoro delle donne ponendola all'attenzione nelle sedi di merito; svolgere azioni finalizzate alla formazione professionale e al miglioramento delle condizioni generali di lavoro delle donne, imprenditrici e non; essere attivamente presenti con nostre proposte e iniziative nell'ambito delle tematiche sociali, per un consesso civile in cui sia prioritario il valore della famiglia, della solidarietà, del rispetto della dignità dell'uomo”.

In Toscana, le imprese guidate da donne  sono 83.674, pari al 25,6% del totale (dati Unioncamere Toscana, 2009).

La provincia più femminilizzata è quella di Grosseto (il 30,6% delle imprese è a conduzione femminile), seguita da Livorno (29,6%), Massa Carrara (27,9%), Prato e Siena  (26,4%), Arezzo e Pisa (25%), Lucca (24%). Fanalino di coda: Firenze con il 23,7% e Pistoia con il 23,2. A parziale consolazione della situazione del capoluogo toscano, la crescita dello 0,5% dell’incidenza delle aziende femminili sul tessuto imprenditoriale complessivo, dal 2004 al 2009.

La crisi ha colpito le imprese femminili toscane (diminuite nel 2009 dello 0,1% sul 2008, in assoluto -86 unità) meno duramente delle altre (-1%, in assoluto -2.538 unità)  e con impatto attenuato anche rispetto alla media delle imprese femminili italiane (-0,8%).