
SMALTIMENTO RIFIUTI A SESTO FIORENTINO
TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE: FRA SCELTE ERRATE E RITARDI I COSTI PER LA PMI LIEVITANO
GORI, PRESIDENTE CONFARTIGIANATO: UN FRENO ALLA RIPRESA
“Apprendiamo con piacere che la categoria esente dagli aumenti Tia del 2011 è quella degli artigiani. Una decisione che testimonia come l’amministrazione stessa abbia considerato fondate le critiche mosse, nei mesi precedenti, da Confartigianato sugli alti costi tariffari per il comparto artigiano. Una decisione, però, che non ci consola affatto, visto che le tariffe rimangono quelle del 2010, ovvero troppo elevate” dichiara Paolo Gori, presidente di Confartigianato Sesto Fiorentino.
Tutte le altre categorie, vedranno infatti lievitare la tariffa di un importo variabile tra il 10 ed il 12%.
“L’aumento della Tia - prosegue Gori - è la diretta conseguenza di scelte errate o quantomeno ritardate".
Più che aumentare, la tariffa, per Confartigianato, dovrebbe essere rivista nelle sue modalità di applicazione alle diverse categorie economiche.
“Esistono, infatti, categorie che, per la stragrande maggioranza dei casi, provvedono ad uno smaltimento separato di rifiuti speciali, ovvero indipendente da quello classico da cassonetto, sia in termini materiali che economici (1.000/1.500 euro in media per gestione Sistri e smaltimento, da aggiungersi, naturalmente, alla Tia). Un’impresa di autoriparazione, per esempio, smaltisce in “modo speciale” filtri, olio, batterie, parti di auto (plastica e ferro) e perfino la segatura usata per la pulizia dei pavimenti, usufruendo del servizio pagato (in modo assai salato) con la Tia solo gettando un paio di fogli al giorno in cassonetto” spiega Fabio Boretti, coordinatore Confartigianato per la Piana Fiorentina.
Sesto Fiorentino, 17 dicembre 2010