Consulenze personalizzate e gratuite per imparare ad internazionalizzarsi meglio. Oggi ad Empoli

4.219 milioni di euro. A tanto è ammontato l’export che le micro e piccole imprese della provincia di Firenze hanno totalizzato nei primi 9 mesi del 2015, rendendo il territorio la 3° area d’Italia in cui “i piccoli” esportano di più, concentrando ben il 4,9% dell’export di tutto il paese (prima è la provincia di Milano con l’8,4%, seconda quella di Treviso con il 5,2%).

Rispetto al 2014 inoltre, l’export della provincia di Firenze è cresciuto del 4,9%, ben al di sopra della media nazionale che si è invece assestata al 3,8%.

Per irrobustire questo trend, Confartigianato Empolese Valdelsa ha organizzato un incontro sull’internazionalizzazione  destinato alle micro e piccole imprese dell’area che si sta svolgendo adesso ad Empoli, nella filiale della Banca CR Firenze di Via Pievano Rolando n° 6 .

Le imprese partecipanti stanno incontrando gli esperti di Promofirenze, l’azienda speciale della Camera di Commercio nata per promuovere le aziende del territorio all’estero, che stanno fornendo loro una consulenza personalizzata sulle opportunità commerciali esistenti fuori dai confini nazionali. Il personale dell’istituto bancario, invece, sta illustrando loro la tipologia di strumenti finanziari più indicati per espandersi all’estero. Gli incontri si stanno svolgendo con riservatezza, vis-à-vis, tra imprenditore e consulenti. È  presente anche Antonio Ponzo Pellegrini, Assessore alle Attività produttive del Comune di Empoli.

“Se per alcune imprese avere contatti con partner stranieri è la regola, per altre può invece essere più difficoltoso ed economicamente impegnativo – dichiara Alessandro Piovanelli, presidente di Confartigianato Empolese Valdelsa – Ma si tratta di opportunità da cogliere, considerando anche che si può partecipare alle dinamiche di esportazione sia attraverso la vendita diretta all’estero, sia attraverso la produzione in subfornitura rivolta a imprese committenti esportatrici”.

I settori principali che, nel 2015, hanno trainato l’export delle micro e piccole imprese di Firenze sono l’alimentare, abbigliamento, articoli in pelle, prodotti in metallo, tessili, mobili, prodotti in legno. Fortissima la crescita dell’export di olio d’oliva, cacao, cioccolato, caramelle e confetterie, gioielli, accessori per mobili, articoli da viaggio, arredo domestico.

I paesi in cui i “piccoli” esportano di più sono Francia (ma la domanda sta stagnando), Germania, Stati Uniti (la domanda è in forte crescita), Regno Unito, Svizzera, Spagna, Hong Kong.