Nuovi organi per Confartigianato Empolese Valdelsa, la presidenza va a Alessandro Piovanelli, la direzione a Gemma Giusti

ImageDal 17 giugno Confartigianato Imprese Empoli è retta da organi autonomi da quelli fiorentini. La Giunta Confartigianato del livello provinciale ha infatti nominato Alessandro Piovanelli quale presidente di Confartigianato Imprese Empoli e Gemma Giusti quale suo direttore.

Ad annunciarlo Gianna Scatizzi, presidente di Confartigianato Imprese Firenze e Stefano Crestini, vicepresidente di Confartigianato Imprese Prato, le due organizzazioni che supporteranno lo sviluppo e un più forte radicamento sul territorio dell’associazione dell’Empolese Valdelsa.

Piovanelli, maestro orafo, è un perfetto testimone di come l’oreficeria, mestiere di punta dell’artigianato artistico fiorentino, raggiunga la sua eccellenza anche nei dintorni del capoluogo e precisamente ad Empoli, dove ha sede il suo laboratorio.  Una produzione, giunta alla 2° generazione (con Alessandro lavora il figlio Alessio), che si caratterizza per la perfezione dell’esecuzione e la sapiente manualità, spaziando dai gioielli unici all’oggettistica originale.

Giusti, avvocato con 20 anni di esperienza (è legale di alcune delle più solide realtà imprenditoriali ed industriali del Circondario), vanta anche un recente passato alla guida della Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico, di cui è stata direttore dal 2005 al 2008.

“È ormai da qualche mese che percorriamo il territorio in ascolto delle micro e piccole imprese dell’Empolese, così da ascoltare, dalla voce diretta degli imprenditori, quali siano le loro più strette esigenze - ha dichiarato Piovanelli – E sono due le necessità che ricorrono in tutte le risposte: superare il gap tecnologico e scovare nuove opportunità di business. Per quanto si siano fatti passi avanti rispetto al passato, l’imprenditore medio empolese continua a mantenere un rapporto difficile e deficitario con le nuove tecnologie. Se i fondamentali, come l’utilizzo del personal computer, di internet e della posta elettronica, sono ormai acquisiti, rimane ancora molta strada da fare per colmare il gap tecnologico che ci caratterizza e penalizza nei confronti dei nostri competitor”.

“E non inaspettatamente, a poter colmare questo gap sono proprio altre imprese del territorio: quelle dei settori informatica, comunicazione, marketing, grafica e telecomunicazioni, spesso artigiane e di piccole dimensioni, eppure dinamicissime, intraprendenti e ben strutturate. Una soluzione per contrastare il digital divide dell’imprenditoria locale consiste proprio nell’affidarsi a loro. Forti di questo, abbiamo lavorato per far sì che Camera di Commercio creasse Web info point, uno sportello camerale, con sede esclusiva in Confartigianato, cui ogni impresa del territorio può rivolgersi per capire se e come sia possibile sfruttare le potenzialità del web. La consulenza è offerta gratuitamente proprio dalle imprese innovative. Se l’imprenditore che ha richiesto la consulenza decide poi di avvalersi di un servizio, può commissionarlo al consulente a prezzi agevolati” ha spiegato Giusti.

Sentito “in massa” anche l’altro SOS lanciato dalle imprese dell’empolese. “Trovare nuove opportunità di business in assenza di un ufficio marketing o di un ufficio Ricerca & Sviluppo, così come promuoversi avendo a disposizione solo pochi mezzi o poche opportunità, può relegare nell’ombra anche il migliore dei prodotti/servizi esistenti” ha commentato Giusti.

Una prima risposta, concreta, come nello stile dell’associazione, viene dalle sue leve più giovani. Cristiano Reali presidente di Confartigianato Giovani Imprenditori Toscana ha infatti dato il via a  “Innovart Empolese Valdelsa 2015, un concorso destinato alle piccole imprese del territorio e spin off accademici che, con la loro attività, hanno favorito l’innovazione e lo sviluppo strategico dell’area. Un’occasione di visibilità e promozione per i finalisti che esporranno e presenteranno il loro prodotto/servizio nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà a Empoli il 31 ottobre 2015. Il vincitore sarà selezionato da una Giuria di esperti, ma sarà “il popolo del web” a decretare il vincitore del "Premio Speciale” tramite votazione sul sito dell’associazione. Ci si iscrive on line (www.confartigianatofirenze.it) entro il 30 settembre.

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Gemma Giusti e Alessandro Piovanelli