Ottimo esordio per il Big Bang dell'artigianato e della piccola impresa di Firenze

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Interventi, idee e sala gremita
Alessandro Michelazzi (fotografia), Gabriele Maselli (cornici artistiche e restauro), Dimitris Zoz (designer e stilista), Gianni Salamone (moda), Alberto Cavallini (regia), Caterina Marchini (officina meccanica), Mauro Migli (oggettistica bio), Lorenzo Foglia (argentiere), Roberto Ridolfi (elettromeccanica), Riccardo Bianchi (pittura e restauro), Maurizio Busoni (estetica), Fabrizio Pinzauti

(distribuzione alimentare), Amos Martelli (assicurazione), Julia Markert (restauro), Paolo Fiorini (marketing e comunicazione), Silvia Vavolo (spettacolo), Danny Decembri (immobiliare), Andrea Calistri (pelletteria), Natalia Guerrini (officina meccanica), Stefano Chilleri (oreficeria), Antonio Ciulli (fonderia artistica), Massimo Murarolli (edilizia), Andrea Baratti (vetro artistico), Roberto Ciulli (fabbro), Alessio Lai (pasticceria), Lorenzo Cantini (progettazione e produzione stampanti 3d), Roberto Tegas (autotrasporto), Maria Grazia Decanini (artigiana in pensione), Anton Ciupitu (edilizia), Roberto Coppola (traduzioni).

Questi i nomi dei 30 artigiani e piccoli imprenditori fiorentini che oggi, in un Auditorium de La Nazione di Firenze da posti in piedi, hanno preso la parola nella 1° edizione del Big Bang dell’Artigianato e della piccola impresa organizzato da Confartigianato Imprese Firenze.

3 minuti (questo il tempo a disposizione per ogni intervento) centrati su idee, esperienze e proposte per una riconfigurazione positiva e propositiva della sfera economica prossima ventura.

“L’artigianato e la piccola impresa sono il motore dell’economia nazionale e fiorentina, nonostante media e politica prestino loro un’attenzione minore del dovuto. Confartigianato lavora da tempo per contrastare la tendenza: Il Big Bang si propone proprio di sostenere la notiziabilità del tema, rafforzandone la presenza nell’agenda pubblica” ha spiegato Gianna Scatizzi, presidente dell’associazione fiorentina.

‘Essere il motore dell’economia nazionale’: non un’espressione retorica, ma un oggettivo dato di fatto.  Delle 94.068 imprese attive in provincia di Firenze il 57% è costituito da imprese individuali ed il 21% da società di persone, ovvero da un totale del 78% di piccole imprese che cresce ulteriormente considerando le molte Srl comprese nel 21% di società di capitale*. L’artigianato, inoltre, da solo costituisce il 33% dell’intera forza economica.

Stessa musica anche al livello regionale: 365.414 imprese attive (32% artigianali) con il 60% di ditte individuali, 20% di società di persone e 18% di società di capitali**.

“Per contrastare lo stereotipo del piccolo imprenditore lamentoso, poco fondato, ma ugualmente molto diffuso, gli interventi sono stati contrassegnati da positività, concretezza e spirito d’iniziativa e centrati su idee, esperienze e proposte per migliorare l’economia” aggiunge Scatizzi.

Ad ascoltare e commentare gli interventi con Scatizzi, Gabriele Canè, direttore de La Nazione, Dario Nardella, ViceSindaco di Firenze, Vasco Galgani, presidente della Camera di Commercio di Firenze.

Ogni intervento sarà disponibile in forma testuale e in video sul sito web dell’associazione e su YouTube che ospiterà anche il contributo di coloro che, per mancanza di tempo, non hanno potuto dire la loro (per l’invio dei file video rivolgersi a ufficio stampa@confartigianatofirenze.it).

Una sintesi delle proposte sarà quindi consegnata alle istituzioni competenti e ai media.

* con 1% di società attive in altre forme.
** con 2% di società attive in altre forme.
Dati Unioncamere, 2° trimestre 2012