Patentito del Frigorista: decreto pubblicato in GU

ImageFirenze, 17 maggio 2012 - E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 93 del 20 aprile il Decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 2012, n. 43 che attua il Regolamento CE 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra.
I settori coinvolti saranno quelli della refrigerazione, del condizionamento d’aria, delle pompe di calore mobili e dei sistemi di protezione antincendio che contengono gas fluorurati ad effetto serra. Il DPR prevede l'istituzione di un Registro, la cui gestione verrà affidata alle Camere di Commercio, al quale si dovranno iscrivere, entro 60 giorni dalla sua costituzione, le persone che svolgono attività su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore ed antincendio che contengono almeno 3 Kg. (o 6Kg. se ermeticamente sigillati) di gas fluorurati ad effetto serra. Le persone dovranno essere in possesso di un certificato che sarà rilasciato da un organismo di certificazione dopo il superamento di un esame (teorico e pratico) sulle competenze previste dall'allegato del Regolamento CE 303/2008 e 304/2008. La certificazione durerà 10 anni e sarà rinnovata dall'organismo di certificazione su domanda dell'interessato.
A loro volta le imprese verranno certificate se impiegheranno personale certificato in numero sufficiente da coprire il volume di attività previsto e dimostreranno che il personale ha a disposizione strumenti e procedure necessarie per svolgere l’attività. Le imprese dovranno poi comunicare all’organismo di certificazione ed alla Camera di Commercio ogni variazione in relazione al personale certificato ed al volume di attività.
Il decreto prevede un REGIME TRANSITORIO, imperniato su certificati “provvisori”, distinto nella categoria Persone ed in quella Imprese, un REGIME DI DEROGHE all’obbligo di certificazione delle Persone, previsto dal DPR, stabilito in funzione delle diverse attività svolte ed alcune ESENZIONI, dall’obbligo di certificazione delle persone, per alcune specifiche mansioni.Vista la complessità dei contenuti, le ricadute, in termini di adempimenti, per imprese e lavoratori ed i numerosi i problemi interpretativi del decreto, gli uffici competenti di Confartigianato informeranno tempestivamente le imprese su gli sviluppi in materia.
Vogliamo comunque precisare alcuni punti importanti:
1. L’istituzione del Registro NON È ANCORA AVVENUTA : quando avverrà, dopo consultazione con le categorie interessate di cui si informerà puntualmente le imprese, questa verrà notificata previo avviso nella Gazzetta Ufficiale, unitamente alle procedure di presentazione delle istanze per la qualificazione.
2. Si invitano le imprese a DIFFIDARE di informazioni diffuse, in queste settimane, da sedicenti “organismi accreditati”, italiani o di altro paese dell’Unione europea, a rilasciare le certificazioni (a seguito di presunti “corsi autorizzati”) previste dal decreto, giacché - ad oggi - non è stato ancora accreditato alcuna struttura nazionale in materia.