TOSCANA ZONA ARANCIONE dal 14 Febbraio 2021

 

TOSCANA ZONA ARANCIONE dal 14 Febbraio 2021

 

Il Ministro della Salute ha emanato un'ordinanza che colloca la Toscana in zona Arancione dal 14 Febbraio 2021.

 

Queste le misure per le imprese (che si sommano alle precedenti, come l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi, di esporre il cartello che riporti il numero massimo delle persone consentite nel locale e gli altri cartelli obbligatori, distanza interpersonale, igiene delle mani etc).

 

Dalle 22.00 alle 5.00 del giorno successivo consentiti solo spostamenti motivati da
1) comprovate esigenze lavorative
2) da situazioni di necessità
3) per motivi di salute

Raccomandazione di non spostarsi negli altri orari se non per esigenze lavorative, di studio, motivi di salute, situazione di necessità, per svolgere o usufruire di servizi non sospesi

 

Divieto di spostamento in entrata e in uscita dalla Regione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute.

 

Divieto di spostamento in un comune diverso da quello di residenza o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, situazioni di necessità o per motivi di salute o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune e per gli spostamenti da Comuni sotto i 5.000 abitanti per max 30km senza poter andare nel capoluogo di provincia. All’interno del proprio Comune non è necessario motivare lo spostamento.

 

Possono rimanere aperte le attività di commercio al dettaglio e i servizi alla persona sospesi in zona rossa nel rispetto dei protocolli.

 

Rimangono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differenti come ad es bar, tabaccherie etc.

 

Confermata la chiusura nei giorni festivi e prefestivi degli esercizi commerciali all’interno dei centri commerciali e dei mercati (ad eccezione farmacie, parafarmacie, vendita generi alimentari, tabacchi ed edicole)

 

Le attività di ristorazione (fra cui bar, pub ristorante, gelaterie, pasticcerie) rimangono sospese. Restano consentiti solo la consegna a domicilio e, fino alle ore 22.00, l’asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per le sole attività con codice Ateco prevalente 56.3 (bar ed esercizi simili senza cucina) e 47.25 (Commercio al dettaglio di bevande) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.00.

 

Trovi in allegato le norme valide per la Toscana