
Dal 22 al 24 settembre una delegazione di eccellenze artigiane fiorentine, accompagnata da Confartigianato Imprese Firenze, ha portato il valore del “saper fare” toscano nel cuore dell’Europa.
Protagonisti della missione istituzionale al Parlamento Europeo sono stati Paolo Penko – Firenze, Scarpelli Mosaici, Spezierie Palazzo Vecchio, Pelletteria Artigiana Viviani e Same Decorazione – Bottega d’Arte Maselli, ambasciatori della maestria e dell’identità artigiana fiorentina.
La due giorni si è aperta presso la sede di Confartigianato a Bruxelles, dove è stato illustrato il ruolo strategico dell’Associazione nelle politiche comunitarie, con un confronto diretto e proficuo con l’On. Dario Nardella.
Momento centrale della missione è stata la tavola rotonda “L’artigianato fiorentino come modello di eccellenza e sostenibilità a livello europeo”, che ha visto gli artigiani protagonisti di un dialogo aperto con istituzioni europee, rappresentanti accademici e realtà di promozione economica.
Dopo i saluti istituzionali e il contributo di Marco Semplici per il Comune di Firenze, la presidente Serena Vavolo ha ribadito l’importanza di riconoscere e tutelare l’artigianato fiorentino come patrimonio unico da valorizzare a livello europeo, sottolineando il ruolo delle associazioni di rappresentanza come ponte tra territori e istituzioni.
Nel corso del dibattito sono stati affrontati temi cruciali per il futuro del settore: tutela della proprietà intellettuale, sostegno economico, promozione internazionale, formazione e trasmissione dei saperi.
A chiudere la tavola rotonda, Marco Costoli, in rappresentanza degli artigiani della delegazione, ha lanciato proposte concrete per il futuro dell’artigianato europeo:
- riconoscimento dell’artigianato come patrimonio immateriale europeo,
- fondi e bandi dedicati alle microimprese,
- semplificazione burocratica,
- formazione specialistica con un’Accademia a Firenze,
- sostegno all’innovazione sostenibile,
- promozione internazionale e incentivi fiscali,
- maggiore unità europea per un mercato comune più forte e solidale.
Un confronto ricco, autentico e concreto, che ha dato voce agli artigiani fiorentini e aperto nuove prospettive di collaborazione con le istituzioni europee.
Un sentito ringraziamento all’On. Dario Nardella per l’accoglienza e la disponibilità, e un riconoscimento agli artigiani protagonisti di questa missione per aver rappresentato, con orgoglio e passione, l’anima più autentica di Firenze e dell’Italia artigiana.