
Il 12 gennaio 2026 è stato adottato il Regolamento (UE) 2026/78, che modifica il Regolamento (CE) n. 1223/2009, normativa quadro europea sui prodotti cosmetici.
Il nuovo provvedimento introduce limiti più stringenti sull’impiego di alcune sostanze classificate come CMR (cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione), con impatti diretti per le imprese di estetica e acconciatura.
Le nuove disposizioni entreranno in vigore dal 1° maggio 2026.
Le sostanze interessate
1️⃣ Argento – Silver
CAS 7440-22-4 – INCI: CI 77820
L’argento è utilizzato come colorante minerale per creare effetti specchiati, metallici o brillanti (smalti, ombretti, creme).
È stato classificato come tossico per la riproduzione in determinate forme e dimensioni particellari.
✅ Consentito fino allo 0,2% in:
- Prodotti per labbra
- Ombretti
❌ Vietato in:
- Smalti
- Gel per unghie
- Spray e aerosol
Dal 1° maggio 2026 tali prodotti non potranno più essere immessi, venduti né detenuti per uso professionale.
2️⃣ 2-Idrossibenzoato di esile (Hexyl Salicylate)
CAS 6259-76-3 – INCI: HEXYL SALICYLATE
Composto profumato ampiamente impiegato in fragranze, shampoo, bagnoschiuma, lozioni e creme.
Nuovi limiti differenziati:
- Fragranze idroalcoliche (no bambini <3 anni): 2%
- Prodotti da risciacquare: 0,5%
- Prodotti leave-on: 0,3%
- Dentifrici: 0,001%
- Collutori: 0,001%
- Prodotti per bambini <3 anni: 0,1%
(nella maggior parte dei casi l’uso non è consentito)
3️⃣ Bifenil-2-olo (o-Phenylphenol)
CAS 90-43-7 – INCI: O-Phenylphenol
Conservante antimicrobico utilizzato nei cosmetici.
Il regolamento conferma l’uso entro limiti precisi e include anche il Sodium o-Phenylphenate tra i conservanti autorizzati.
Limiti di concentrazione combinata (espressa come fenolo):
- Prodotti da risciacquare: max 0,2%
- Prodotti leave-on: max 0,15%
Ulteriori restrizioni:
- Vietato nei prodotti con esposizione inalatoria (spray, aerosol)
- Non consentito in dentifrici e collutori
- Raccomandato evitare il contatto con gli occhi
Cosa cambia dal 1° maggio 2026
Da quella data:
- I prodotti non conformi non potranno essere utilizzati né venduti
- Le scorte dovranno essere gestite dagli operatori
- Restituzione o smaltimento dipenderanno dagli accordi contrattuali con i fornitori
Cosa devono fare le imprese
Le imprese di estetica e acconciatura sono invitate a:
- Verificare immediatamente le schede tecniche dei prodotti in uso
- Confrontarsi con i fornitori sulla conformità
- Programmare la gestione delle eventuali scorte
- Aggiornare le procedure interne di acquisto e controllo
Confartigianato Imprese Firenze è a disposizione per supportare le aziende nella verifica della conformità normativa e nella gestione degli adempimenti.