Comunicato Stampa
Firenze, 3 luglio 2026 – Parte domani la stagione dei saldi estivi in Toscana e l’analisi dello scenario delineata da Confartigianato Imprese Firenze traccia un quadro limpido, tra conferme e sfide aperte. Secondo le stime, circa il 62% delle famiglie toscane aderirà alle vendite di fine stagione, con un budget reale previsto di 92 euro pro capite, che si traduce in circa 201 euro a nucleo familiare.
Il trend positivo dell’ultimo trimestre (aprile, maggio, giugno), che ha mantenuto le posizioni dell’anno precedente per quanto riguarda il commercio, offre un’ottima base di partenza. Il ritorno al negozio di vicinato, guidato dalla ricerca di qualità, tracciabilità, servizio e trasparenza rispetto all’online, rappresenta la vera leva strategica,
C’è poi una variabile decisiva che potrebbe spingere i consumi oltre le stime: lo shopping turistico. Nelle città d’arte come Firenze la spesa reale nei negozi fisici è destinata a essere sensibilmente incrementata dagli acquisti dei visitatori stranieri, una quota che non rientra nelle medie campionarie calcolate sui residenti ma che rappresenta un polmone vitale per il sistema moda e artigianato.
Non mancano, tuttavia, gli elementi di criticità. La forte concorrenza dei pre-saldi e la pressione delle promozioni continue online rischiano di erodere la quota di budget che il consumatore sceglie di destinare ai canali tradizionali all’inizio di luglio.
“I dati di partenza sono incoraggianti e confermano il legame forte tra i cittadini e le nostre botteghe” commenta Paolo Gori, vicepresidente di Confartigianato Imprese Firenze e presidente settore commercio dell’associazione di categoria. “Tuttavia, la concorrenza del web e le promozioni anticipate restano un’incognita. Come sempre, saranno fondamentali i primi 15 giorni per capire l’andamento reale di questi saldi e misurare la tenuta del mercato”.
RASSEGNA
https://www.nove.firenze.it/saldi-estivi-2026-in-toscana.htm
https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/partono-i-saldi-estivi-duecento-4fb96cef